Ballata Bulgara

Musiche balcaniche, città che sono state luogo di celebri battaglie della storia antica sotto nomi diversi, la provincia della Tracia e il suo oro. Patto di Varsavia, maggioranza bulgara, danzatori, badanti, gioielli. L’aereo della WizzAir – ali che volano verso est, toccando destinazioni impronunciabili che fino a ieri dormivano sconosciute dietro la cortina – atterra a Sofia, la capitale della Bulgaria, sorvolando un paesaggio invernale freddo e nudo, cosparso di tronchi d’alberi spogli dello stesso colore delle ciminiere.

IMG_0630
“L’arte socialista…” racconta la guida “Cubi, triangoli.” E qui si ferma. Nel caso desiderassimo imparare qualcosa in più, lo leggeremo più tardi. Oggi, dopo venticinque anni senza Cortina di Ferro, un’agenzia turistica organizza tour della città di Sofia, che in un’ora passa davanti ai principali monumenti di quell’epoca lontana.
IMG_0641
Alla sua ascesa al potere, l’imperatore Costantino il Grande, che riunificò l’impero ed emanò l’editto di tolleranza che pose fine alla persecuzione dei Cristiani, si trovò di fronte all’annosa questione di dove collocare la sua capitale. Si trovò profondamente indeciso tra la città greca di Bisanzio, e un’altra località nel centro dei Balcani, a lui tanto cara… Nel 2010 gli scavi per la realizzazione della moderna metropolitana di Sofia, portarono alla luce i resti dell’antica città di Serdica… che per un soffio non diventò capitale dell’Impero Romano.
IMG_0673
La dominazione Ottomana in Bulgaria durò cinque secoli. La lingua bulgara, di ceppo slavo, fu proibita, e questa cultura, insieme alla religione Ortodossa, si ritirò in montagna chiusa all’interno di remoti monasteri, in attesa della sospirata Indipendenza.
IMG_0725
Imbocchiamo una stretta valle boscosa, addentrandoci all’interno del massiccio del Monte Rila. Appena dopo una svolta impervia, per magia comincia a nevicare, e compare il Monastero.
IMG_0710
E più la neve cade, più si infittisce il silenzio.
IMG_0740
Sulla cima della collina che domina la città di Plovdiv sono rimasti i resti di Eumolpias, una delle varie capitali dei Traci. Si dice che sia la città più antica d’Europa.
IMG_0764
I Macedoni le diedero il nome di Filippopoli, i Romani la ribattezzarono Trimontium.
IMG_0789
I Turchi la chiamavano Filibé.
IMG_0813
Per non pensare agli invasori, i Bulgari le hanno dato tutti i colori dei loro sogni.
IMG_0744
Sporgendosi da ciò che resta delle mura di Eumolpias ecco comparire le periferie, grigie, squadrate, diseredate ed espropriate di qualsiasi identità. Saremo anche in un Paese rimasto per tanto tempo ai margini, ma questi condomini anonimi, quanto somigliano a quelli che circondano le città italiane, francesi, o tedesche! Affacciandosi dai preziosi centri storici di questo continente vecchio e stanco, emerge tutta la marginalità che ci portiamo sia dentro che fuori, che è la cosa che davvero abbiamo in comune: il cammino da percorrere insieme per entrarci, una buona volta, in Europa.
Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...